Farmaci
Inducono il sonno ma non insegnano al cervello a produrlo. Alla sospensione, l'insonnia ritorna spesso peggiorata da una nuova ansia anticipatoria.
Il tuo cervello sa già come farlo. Il mio metodo clinico identifica cosa glielo sta impedendo — e lo disinnesca.
Oltre 150 insonni seguiti negli
ultimi 3 anni



Il sonno non è il problema.
È solo un indicatore.
Tutte le persone che ho seguito in questi anni avevano un dato in comune che all'inizio sorprende: nessuna di loro aveva davvero un problema di sonno. Avevano un sistema nervoso in allerta che non lasciava spazio al sonno per arrivare.
Hai provato farmaci, integratori, meditazioni, tisane, app. I sintomi migliorano per qualche notte e poi ricominciano. Non è colpa tua, ed è esattamente quello che ci aspettiamo.
Il corpo non perde la capacità di dormire da un giorno all'altro senza una ragione. Sotto all'insonnia c'è sempre qualcosa che la mente sta tentando di elaborare un'ansia, un trauma, un periodo di pressione, un pensiero ricorrente che non trova pace di giorno e riemerge di notte.
Finché non intervieni sulle radici, le soluzioni rapide non possono reggere nel tempo. Ecco perché il mio percorso non ti insegna "trucchi per dormire": ti aiuta a identificare e trattare ciò che tiene il tuo sistema nervoso in stato di allerta.
Agiscono sul sintomo, non sulla causa. Il risultato è un sollievo temporaneo e un problema che si cronicizza.
Inducono il sonno ma non insegnano al cervello a produrlo. Alla sospensione, l'insonnia ritorna spesso peggiorata da una nuova ansia anticipatoria.
Effetto placebo nel breve. Se il problema fosse una carenza chimica, un'erba lo risolverebbe stabilmente. Non succede, perché il problema non è lì.
Utili come supporto, insufficienti da sole. Senza un lavoro strutturato sui pensieri e sulle abitudini del sonno, il cervello torna rapidamente all'iperattivazione.
Ogni percorso è costruito su misura sulla tua storia di sonno, sulle tue abitudini e sulla causa specifica che mantiene l'insonnia attiva.
Una call approfondita per ricostruire la storia del tuo sonno e identificare gli eventi e le abitudini che alimentano l'insonnia.
Valutiamo insieme se il percorso è indicato per te. Focus su obiettivi realistici e trasparenza: se non è il caso, te lo dico.
Definisco il piano individuale, con strumenti mirati alla causa che mantiene la tua insonnia attiva.
10 settimane di lavoro clinico strutturato, con supporto costante tra una sessione e l'altra.

Sono Veronica La Riccia, psicologa e psicoterapeuta specializzata nei disturbi del sonno. Mi occupo di insonnia con un approccio clinico basato sull'evidenza: la Terapia Cognitivo-Comportamentale dell'Insonnia (TCC-I), considerata il trattamento di prima scelta per l'insonnia cronica.
A differenza dei consigli generici che trovi online, il mio lavoro parte da una valutazione accurata e scientifica: identifichiamo insieme cosa mantiene attivo il problema, e agiamo su quello, non sul sintomo.
Testimonianze reali dalle pazienti che hanno completato il percorso.
Dopo oltre cinque anni d'insonnia, ero davvero disperata. Il percorso di Veronica è stata la svolta: finalmente dormo di nuovo, tutte le notti.
Volevo solo spegnere il cervello la sera e non ci riuscivo mai. Dopo 12 anni di insonnia, con Veronica ho imparato come farlo. Riesco finalmente a dormire.
Pensavo che l'insonnia fosse la mia normalità. Non chiudevo occhio. Oggi dormo praticamente ogni notte: non credevo fosse possibile.
Tutto online, così da adattarsi ai tuoi ritmi e ai tuoi impegni.
Due minuti per raccontare la tua situazione: servono a capire se il percorso è davvero adatto a te, e per arrivare preparate alla prima call conoscitiva.
Riceverai una risposta entro 48 ore lavorative. I dati sono riservati e non vengono condivisi con terzi.